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Cina Centrale

Cina Centrale

 

Da Shaolin al “Tempio Sospeso” di Xuankong

Attraverso le province dell’Henan, Shaanxi e Shanxi tra siti di estremo interesse

 

Dal 01 Aprile al 14 Aprile 2018

14 Giorni/13 Notti

Partenza speciale : 01 Aprile 2018

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Originale viaggio nelle province che costituiscono il nucleo originario della Cina, in una zona che in epoche remote ebbe l’appellativo di “Regione Centrale”. Un itinerario esclusivo che consente di visitare siti di estremo interesse che, a parte Xi’an, raramente vengono inclusi nei tours della così detta Cina classica. Da Pechino in volo per Zhengzhou, nell’Henàn, per la visita del leggendario tempio Shaolin (UNESCO), luogo di nascita del kung fu, e delle bellissime grotte buddhiste di Longmen (UNESCO), nei pressi di Luoyàng. Si prosegue in treno per Xi’an, nello Shaanxi, una delle città più importanti del paese, conosciuta principalmente per l’imponente e misterioso “Esercito di Terracotta” (UNESCO). Ancora in treno, questa volta notturno, per l’antica Pingyào (UNESCO), nello Shanxi, un esempio eccezionalmente ben conservato di architettura Ming. Poi via terra verso nord per la visita del villaggio monastico di Tàihuài ai piedi del sacro Wutai Shan (UNESCO) e dell’incredibile tempio “sospeso” di Xuankong. Infine, prima di rientrare in treno a Pechino, visita delle grotte buddhiste di Yungang (UNESCO) nei pressi di Datong. Nostro accompagnatore dall’Italia.

 

In sintesi:

Cina Centrale – Da Shaolin al tempio sospeso

Dal 01 al 14 Aprile 2018

I Viaggi di Maurizio Levi – Partenza con sinologo

Voli inclusi

 

Itinerario:

 

Giorno, Italia – Pechino

Partenza da Milano con voli di linea, via scalo intermedio, per Pechino. Cena e pernottamento a bordo.

2° Giorno, Pechino – Zhengzhou (il capoluogo della provincia dell’Henan)

Arrivo a Pechino e proseguimento con volo in coincidenza per Zhengzhou. Arrivo a Zhengzhou, accoglienza da parte dell’organizzazione locale e trasferimento in hotel. Capoluogo della provincia dell’Henan fin dal 1949, Zhengzhou è una piccola metropoli (più di 6.000.000 di abitanti) in espansione che mantiene una certa coerenza architettonica e strutturale. Il rapido ammodernamento non ne ha infatti deturpato l’aspetto, il centro urbano presenta ampi viali che si intersecano ordinatamente, costellati di lussuose boutique e negozi. Pranzo libero. Cena in ristorante locale. Pernottamento in hotel.

Giorno, Zhengzhou – Dengfeng – Shaolin – Luoyang (il Tempio del Kung Fu) (circa 180 km)

Partenza presto al mattino, dopo la prima colazione, verso ovest per la cittadina di Dengfeng che si estende lungo una valle nel cuore della catena del Song Shan, il monte sacro che per il taoismo simboleggia la terra, secondo la convinzione religiosa che il mondo è costituito da cinque elementi. La leggenda narra che i taoisti in origine cercarono in tutta la Cina vette che rappresentassero questi elementi fondamentali. Il Song Shan si trova lungo l’asse che collega il cielo alla terra. Visita dell’Osservatorio Astronomico di Gaocheng (Patrimonio dell’Umanità UNESCO), un affascinante edificio a forma di torre piramidale, costruito nel 1279 e progettato da Gui Shou Jing per calcolare i solstizi. Si continua Con la visita dello Zhongyue Miao (Patrimonio dell’Umanità UNESCO), un enorme tempio taoista fondato nel 220 a.C. Attraverso una serie di portali, cortili e padiglioni, si raggiunge la sala principale, dove l’imperatore effettuava sacrifici alla montagna sacra. Nel cortile ci sono alcuni vecchi cipressi che hanno la stessa età del tempio e, sul lato est, quattro grandi statue in ferro di epoca Song. Pranzo libero. Dopo pranzo visita del famoso Tempio Shaolin (che letteralmente significa “Tempio nella giovane foresta”) (Patrimonio dell’Umanità UNESCO), il luogo dov’è nato il Kung Fu, l’arte marziale più famosa della Cina. Il tempio fu fondato nel 495 d.C. dal decimo imperatore Xiaowen della dinastia dei Wei settentrionali (386-557) per ospitare il monaco e maestro indiano Batuo (Buddhabhadra), affinchè si dedicasse alla traduzione delle scritture buddhiste e alla predicazione del buddhismo. In seguito arrivò al tempio un altro monaco indiano, Damo (Bodhidharma), che trascorse nove anni in meditazione nella caverna del Picco Wuru e dette inizio alla tradizione cinese del Buddhismo Zen (Chan in cinese). A quanto pare, per riposarsi fra un lungo periodo di meditazione e l’altro, i discepoli di Bodhidharma imitavano i movimenti degli uccelli e degli animali e, nei secoli, trasformarono tali esercizi in una forma di lotta fisica e spirituale. Nonostante gli incendi e gli atti di vandalismo, molti degli edifici del monastero sono ancora in piedi, anche se gran parte del loro fascino è andata perduta in seguito ai lavori di restauro. Notevole la Foresta delle Pagode, un cimitero con 246 pagode, ciascuna delle quali conserva le ceneri di un monaco illustre, e una piccola collezione di stele offerte in segno di rispetto da alcune scuole di arti marziali straniere (N.B. L’atmosfera ascetica del tempio è ormai compromessa dalla presenza di numerosi gruppi di turistici cinesi). Si prosegue verso ovest per Luoyang. Cena in ristorante locale. Pernottamento in hotel.

4° Giorno, Luoyang – Grotte di Longmen – Luoyang (le Grotte della Porta del Drago) (circa 50 km)

Dopo la prima colazione partenza in minibus verso sud per l’escursione alle vicine Grotte di Longmen, conosciute anche con il nome di Grotte della Porta del Drago (Patrimonio dell’Umanità UNESCO). Nel 494 d.C. la dinastia dei Wei settentrionali trasferì la sua capitale da Datong a Luoyang. A Datong aveva fatto costruire le imponenti Grotte di Yungang, a Luoyang diede inizio ai lavori delle altrettanto maestose Grotte della Porta del Drago. Nei due secoli successivi, più di 100.000 immagini e statue del Buddha e dei suoi discepoli furono scolpite nelle pareti rocciose lungo le sponde del Fiume Yi. Le grotte di Luoyang, Dunhuang e Datong rappresentano in assoluto l’apice dell’arte rupestre buddhista cinese. Pranzo libero. Nel pomeriggio visita del Tempio del Cavallo Bianco, fondato nel I secolo d.C., il primo luogo del buddhismo costruito sul suolo cinese, anche se le strutture originali non esistono più da tempo. Rientro a Luoyang per la visita del Museo di Luoyang, che espone delle belle collezioni di bronzi antichi, statuine Tang e utensili dell’Età della Pietra. Cena in ristorante locale. Pernottamento in hotel.

5° Giorno, Luoyang – treno per Xian (la culla della civiltà cinese)

Dopo la prima colazione trasferimento alla stazione ferroviaria per il treno veloce per Xi’an. Viaggio in vagoni di prima classe (circa 2 ore di trasferimento). (N.B. L’orario di partenza del treno può variare e di conseguenza anche la durata del viaggio. Nelle stazioni ferroviarie cinesi bisogna percorrere lunghe distanze a piedi e non può essere garantito il servizio di facchinaggio. Inoltre lo spazio predisposto per i bagagli all’interno dei treni è piuttosto ridotto. Si consiglia pertanto di portare un bagaglio con rotelle tipo trolley non eccessivamente pesante e ingombrante). Xi’an è considerata la culla della civiltà cinese. Cinque secoli prima dell’illuminazione di Buddha Xi’an era già una fiorente realtà urbana del mondo classico. E in verità, Xi’an, il capolinea orientale delle epiche carovane che percorrevano la Via della Seta, influenzò senza ombra di dubbio il mondo all’esterno del Regno di Mezzo. Con l’apertura della Cina all’Asia centrale e all’Occidente vi arrivavano mercanti a dorso di cammelli carichi di merci esotiche e monaci buddhisti ed emissari islamici che influenzavano il pensiero culturale, politico e religioso. In breve, Xi’an segnò l’origine e l’apice di un periodo di grande splendore per la Cina. Arrivo a Xi’an e inizio della visita della città con la Pagoda della Piccola Oca, situata nel bel recinto del Tempio Jianfù, costruito nel 684 d.C. come luogo di preghiera in suffragio della vita nell’aldilà del defunto imperatore Gaozong. La pagoda, un grazioso edificio di 15 piani progressivamente più piccoli, fu realizzata dal 707 al 709 d.C. per conservare i testi buddhisti portati dall’India dal monaco viaggiatore Xuan Zang, e tradotti da lui stesso in cinese in 1.335 volumi. Pranzo libero. Nel pomeriggio visite del Museo della Foresta di Stele, già Tempio di Confucio, che ospita una straordinaria collezione di stele. Il pezzo più interessante è la Stele Popolare del Nestorianesimo, scolpita nel 781 d.C. per celebrare la fondazione di una chiesa nestoriana. Passeggiata lungo un tratto dell’antica Cinta Muraria, che forma un rettangolo il cui perimetro è di 14 km; su ciascun lato si apre una porta e sopra ogni porta si ergono tre torri. Ai quattro lati della struttura si innalzano altrettante torri di vedetta e su ogni lato si trovano diverse torri difensive. Le mura sono alte 12 m, con una larghezza in cima che va dai 12 ai 14 m e alla base dai 15 ai 18 m. Al termine delle visite sistemazione in hotel. Cena in ristorante locale. Pernottamento in hotel.

6° Giorno, Xi’an (l’Esercito di Terracotta)

Dopo la prima colazione escursione per la visita dell’Esercito di Terracotta (Patrimonio dell’Umanità UNESCO), annoverato tra i principali siti storici della Cina assieme alla Grande Muraglia e alla Città Proibita, un contingente di soldati che vigila per l’eternità sull’antica necropoli imperiale, risalente a 2000 anni fa e conservatosi in modo splendido. Nel 1974 un contadino che stava scavando un pozzo incappò in quella che si sarebbe poi rivelata la scoperta archeologica forse più importante del XX secolo: una sorta di cripta in terra e assi di legno che ospitava 6.000 soldati in terracotta a grandezza naturale con i loro cavalli, in assetto da battaglia. Una seconda fossa, contenente 1.000 statue venne scavata nel 1976 e più tardi venne scoperta una terza fossa con 68 guerrieri e un carro da guerra. I lavori di scavo e restauro continuano incessantemente e l’imponente esercito si può ammirare in tutta la sua bellezza in tre enormi hangar. Gli archeologi ritengono che i guerrieri scoperti finora facciano parte di un esercito di dimensioni ancora più vaste e tuttora sepolto attorno alla Tomba di Qin Shi Huangdi. Ai suoi tempi questa tomba deve essere stata uno dei più grandiosi mausolei che il mondo abbia mai visto. Nell’anno 246 a.C., all’età di 13 anni, Ying Zheng salì al trono dello stato Qin assumendo il titolo di Shi Huangdi, il “Primo Imperatore”. Sconfitti uno alla volta tutti i nemici ed eliminato l’ultimo nel 221 a.C., Qin Shi Huangdi unificò tutto il paese, introducendo un’unica moneta e una sola scrittura. Il Primo Imperatore regnò fino alla morte nel 210 a.C., mentre il figlio riuscì a conservare il trono soltanto per quattro anni, prima di essere rovesciato da una rivolta che insediò la dinastia degli Han. I documenti storici descrivono la tomba come un insieme di palazzi pieni di pietre preziose e di ingegnosi sistemi di difesa contro gli intrusi. Pare che gli artigiani fossero stati sepolti vivi nella tomba, portando il segreto con sé. Molto suggestivi i due carri in bronzo con i cavalli, rinvenuti nel 1980 a soli 20 metri a ovest della tomba, esposti nel piccolo Museo Qinyong che si trova all’interno del sito. Rientro a Xi’an nel pomeriggio. Pranzo libero. Cena in ristorante locale. Pernottamento in hotel. (N.B. Dopo cena è possibile organizzare una suggestivo tour di Xi’an by night, l’escursione opzionale è da pagare in loco).

7° Giorno, Xi’an – treno per Pingyao (il Museo della Foresta di Stele)

Ancora un’intera giornata dedicata a Xi’an. Il Museo di Storia dello Shaanxi, costruito secondo i dettami del monumentale stile Tang (70.000 mq), uno dei più belli di tutta la Cina. La collezione è disposta secondo un ordine cronologico, dalla preistoria alla dinastia Qing. La Pagoda della Grande Oca, situata all’interno del Tempio della Grande Grazia Materna fatto costruire dall’imperatore Gaozong (della dinastia Tang) intorno al 648 d.C, in memoria della madre defunta. L’imponente pagoda, che raggiunge i 64 metri di altezza, fu destinata a ospitare anch’essa i testi buddhisti portati dall’India. Pranzo in ristorante locale. Dopo pranzo si prosegue con la visita della Grande Moschea, una delle più grandi di tutta la Cina, risalente nella sua forma attuale al XVIII secolo, ma certamente fondata diversi secoli prima. In stile architettonico cinese, è circondata da giardini ed è tuttora un attivo luogo di culto. Passeggiata tra le viuzze del quartiere musulmano, a nord e a ovest della moschea, che hanno ospitato per secoli la comunità Hui. Nel tardo pomeriggio trasferimento alla stazione ferroviaria per l’imbarco sul treno veloce per Pingyao. Viaggio in vagoni di prima classe (circa 3 ore di trasferimento). (N.B. L’orario di partenza del treno può variare e di conseguenza anche la durata del viaggio). Cena libera a bordo del treno. Arrivo a Pingyao, nello Shanxi, e trasferimento nel centro storico in minibus + auto elettriche. Pernottamento in guest-house (un tipico edificio di epoca Ming).

8° Giorno, Pingyao (architettura tradizionale e fascino di un tempo)

Dopo la prima colazione intera giornata dedicata alla visita a piedi dell’antica città. Circondata da un perimetro di mura lungo 6 km e tuttora intatto, Pingyao (Patrimonio dell’Umanità UNESCO), costruita all’epoca dei Ming, è un esempio eccezionalmente ben conservato di città cinese tradizionale Han che offre ai visitatori la rara opportunità di farsi un’idea degli stili architettonici e degli ideali urbanistici della Cina imperiale. Durante le dinastie Ming (1368-1644) e Qing (1644-1911), Pingyao era un fiorente centro mercantile dove vennero fondate le prime tong (banche) della Cina. La città divenne così il quartier generale finanziario del paese per tutta la dinastia Qing, ma dopo un periodo di grande splendore s’impoverì e, priva del denaro necessario a rimodernarsi, è rimasta così com’era. Pranzo libero. Cena in ristorante locale. Pernottamento in guest-house.

9° Giorno, Pingyao – Taiyuan – Taihuai (il set cinematografico di “Lanterne rosse”) (circa 350 km)

Dopo la prima colazione partenza in minibus verso nord. Lungo il percorso sosta per la visita della Residenza della Famiglia Qiao, una sontuosa casa a corte formata da sei cortili e oltre 300 camere, fatta costruire da Qiao Guifa, un ricco mercante di tè e formaggio vegetale. L’elegante residenza è stata utilizzata come set cinematografico per il famoso film del 1991 “Lanterne rosse” diretto da Zhang Yìmóu. Si prosegue verso nord per la città di Taiyuan, capoluogo dello Shanxi. Lungo il percorso sosta per la visita del Tempio Jinci, presso la sorgente del fiume Jin, con gli edifici della dinastia Song forse più belli della Cina. Notevole il Padiglione della Dea Madre dove sono conservate 42 figure di domestiche in terracotta in piedi attorno a una grande figura seduta della dea, che a quanto si racconta era la madre del principe Shuyu dell’antica dinastia Zhou. Pranzo libero. Dopo pranzo si continua verso nord, le fertili pianure di loess lasciano gradualmente il posto a un paesaggio più movimentato fatto di ondulate colline, che ben presto si innalzano, verso est, dando vita alla sublime bellezza del Wutai Shan, il “Monte delle Cinque Terrazze”. La montagna, sacra al buddhismo cinese, è composto da cinque cime, la più alta delle quali è la Vetta Yedou (3.058 m), a nord, che è nota come il “tetto della Cina settentrionale”. Arrivo nella tranquilla cittadina monastica di Taihuai (1.700 m) nascosta in fondo a una valle ai piedi del Wutai Shan. Cena e pernottamento in hotel.

10° Giorno, Taihuai (templi e monasteri del Wutai Shan)

Il Wutai Shan è uno dei siti più antichi di diffusione del buddhismo in Cina; come centro religioso risale al regno dell’imperatore Ming Di (58-75 d.C.) quando, secondo una leggenda, vi giunse un monaco indiano e vi incontrò il Buddha Manjusri, il dio della saggezza, noto anche come Buddha Wenchu, a cui la montagna è dedicata. Il monte, per la sua inaccessibilità, è sempre stato abbastanza al riparo dalle grandi purghe, per cui molti templi sono usciti indenni dalla Rivoluzione Culturale. Nella cittadina di Taihuai si contano una quindicina di antichi templi e monasteri, mentre le pendici delle montagne circostanti sono costellate da una ventina di altri edifici religiosi. Dopo la prima colazione intera giornata dedicata alla visita dei principali templi e monasteri della zona del Wutai Shan (Patrimonio dell’Umanità UNESCO). Il Tempio Pusading, in posizione dominante su una collina, chiamato anche Wenchusi, poiché si racconta che vi vivesse il bohisattva Wenchu (Manjusri); il Tempio Tayuan, riconoscibile per la grande pagoda bianca a forma di bottiglia, costruito durante la dinastia Ming, il più imponente tempio di Taihuai; il Tempio Xiantong, il più antico e monumentale, che si sviluppa su sette livelli, per un totale di 400 ambienti; il Tempio Luohou, caratterizzato da un grande fiore di loto in legno con otto petali (che si aprono e si chiudono), su ciascuno dei quali si trova una scultura buddhista; il piccolo Tempio Guangren, dove si trovano alcuni interessanti esempi di sculture in legno dei primi decenni della dinastia Qing; il Tempio Longquan, con un meraviglioso portale decorativo in marmo bianco… Pranzo libero. Cena e pernottamento in hotel.

11° Giorno, Taihuai – Hunyuan – Yingxian – Datong (il Tempio Sospeso(circa 230 km)

Dopo la prima colazione partenza in minibus verso nord per Datong. Si percorre una strada panoramica che sale al passo della Vetta Yedou e, attraversando interamente il Wutai Shan da sud a nord, scende verso la città di Hunyuan nei cui pressi si trova l’incredibile Monastero di Xuankong meglio conosciuto come Tempio Sospeso. Visita del monastero, che ha più di 1400 anni, costruito in posizione precaria sulla parete verticale del Canyon Jinlong. Le sale e i padiglioni furono eretti utilizzando le cavità e le sporgenze naturali della roccia. I vari edifici del complesso sono collegati da corridoi, ponti e passerelle di legno, e contengono statue in bronzo, ferro e pietra di Buddha e altre divinità. Particolarmente degna di nota è la Sala delle Tre Religioni, dove Buddha, Laozi e Confucio siedono l’uno accanto all’altro. Pranzo in ristorante locale a Hunyuan. Si prosegue verso nord per la cittadina di Yingxian per la visita dell’imponente pagoda in legno di Mu Ta costruita nel 1056 durante la dinastia Liao, il più antico edificio in legno della Cina. La torre di legno, leggermente pendente, è a pianta ottagonale e sfiora i 70 m d’altezza. I soffitti e le pareti dei vani interni sono un reticolo di travi tenute insieme da enormi e complessi puntelli in legno, chiamati “dugongo”, di quasi sessanta tipi diversi. Si continua per Datong. Nel V secolo d.C., i tuoba, un popolo di lingua turca, riuscirono a unificare tutta la Cina settentrionale, adottando lo stile di vita cinese. Durante il loro regno fiorirono i commerci, l’agricoltura e il buddhismo; la capitale fu stabilita a Datong, che mantenne tale ruolo fino al 494 d.C., anno in cui la corte fu trasferita a Luoyang. Pranzo libero. Cena in ristorante locale. Pernottamento in hotel.

12° Giorno, Datong – Grotte di Yungang – Datong (le Grotte della Cresta delle Nuvole) (circa 50 km)

Dopo la prima colazione partenza in minibus verso ovest per l’escursione alle vicine Grotte di Yungang, conosciute anche con il nome di Grotte della Cresta delle Nuvole. Scavate nelle falesie meridionali del Wuzhou Shan, vicino al passo che dà accesso alla Mongolia Interna, ospitano oltre 50.000 statue buddhiste e si estendono per circa un chilometro da est a ovest. Queste grotte conservano alcuni dei più antichi e raffinati esempi di scultura in pietra di tutta la Cina. Ispirate probabilmente alle Grotte di Mogao a Dunhuang, furono scavate nell’arenaria all’epoca della dinastia dei Wei settentrionali. Tra il 460 e il 494 d.C., ma l’opera continuò anche durante la dinastia Liao e Qing. Le grotte sono state dichiarate Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 2001. Le grotte si trovano vicino ad una sezione di Grande Muraglia, che corre parallela al confine dello Shanxi con la Mongolia interna, che pur essendo abbandonata in un campo è ancora imponente. Rientro a Datong. Pranzo libero. Nel pomeriggio visita della città: Il Monastero Huayan con il Tempio Mahavira, uno dei più grandi templi buddhisti esistenti in Cina, e il più interessante Tempio delle Scritture Buddhiste dell’Ordine Bojia, con 35 statue policrome in argilla realizzate durante la dinastia Liao (907-1125); il “Muro dei Nove Draghi”, un muro piastrellato lungo 45 m, alto 8 m, e spesso 2 m, sul quale sono raffigurati draghi che sputano fuoco, originariamente inglobato nella porta d’accesso al palazzo del tredicesimo figlio dell’imperatore Taizhu della dinastia Ming. Cena e pernottamento in hotel.

13° Giorno, Datong – partenza in treno per Pechino

Dopo la prima colazione trasferimento alla stazione ferroviaria per il treno per Pechino. Viaggio in vagoni di prima classe (circa 6 ore e mezza di trasferimento). (N.B. L’orario di partenza del treno può variare e di conseguenza anche la durata del viaggio). Pranzo libero a bordo del treno. Arrivo a Pechino e trasferimento in hotel. Resto del pomeriggio libero da dedicare al riposo o allo shopping. Cena in ristorante locale. Pernottamento in hotel.

14° giorno / Pechino – Italia

Prima colazione e trasferimento in aeroporto per l’imbarco sul volo di linea per l’Italia via scalo intermedio. Arrivo a Milano nel tardo pomeriggio.

Sistemazioni previste:

Zhengzhou: Guang Dong Hotel, 4* o similare (1 notte)
Luoyang: Companionship Hotel, 4* o similare (2 notti)
Xian: Rong Min Hotel, 4* o similare (2 notti)
Pingyao: Harmony Guesthouse, 3* o similare (2 notti)
Taihuai: Flawers Hotel, 4* o similare (2 notti)
Datong: Haward Johnson Jindi Plaza Hotel, 4* o similare (2 notti)
Pechino: The Grand Mercure Hotel, 4* o similare (1 notte)

Altre informazioni:

Organizzazione e trasporti – Si utilizzano automezzi di diverso tipo in base al numero di partecipanti: 2 pax / autovettura 5 posti; 3-4 pax minivan 9 posti; 5-9 pax / minibus 15 posti; 10-12 pax / minibus 18-22 posti; 13-15 pax / minibus 33 posti. Tre trasferimenti in treno: Luoyang-Xi’an, Xi’an-Pingyao Datong-Pechino. Guide locali di lingua inglese, accompagnatore italiano da 8 partecipanti.

Pernottamenti e pasti – Sistemazione in hotel 4*, due pernottamenti in una pittoresca guest-house ricavata in una casa tradizionale a Pingyao. Mezza pensione (1 pranzo e 11 cene) con pasti in ristoranti locali o nei ristoranti degli hotel in cui si effettuano i pernottamenti.

Clima – Il viaggio è realizzabile tutto l’anno, ma le stagioni migliori sono la primavera e l’autunno quando le temperature sia diurne che notturne sono moderate. In inverno (Dicembre-Febbraio) nella zona del Wutai Shan le temperature minime notturne possono raggiungere i -20°C.

Disposizioni sanitarie – Non è richiesta alcuna vaccinazione.

Formalità burocratiche – E’ richiesto il visto consolare. Devono essere inviati in ufficio, almeno 20 giorni prima della partenza, il passaporto in originale (con validità di almeno 6 mesi dalla data di partenza) con due pagine contigue libere, 1 fototessera a colori da accompagnare al modulo compilato in tutte le sue parti e firmato dal titolare del passaporto.

Bagaglio – Nelle stazioni ferroviarie cinesi bisogna percorrere lunghe distanze a piedi e non può essere garantito il servizio di facchinaggio. Inoltre lo spazio predisposto per i bagagli all’interno dei treni è piuttosto ridotto. Si consiglia pertanto di portare un bagaglio con rotelle tipo trolley non eccessivamente pesante e ingombrante.

Grado di difficoltà – Viaggio confortevole e non faticoso, di grande interesse storico-culturale-archeologico, in una zona della Cina classica poco frequentata dal turismo di massa. Buone le sistemazioni e l’alimentazione.

QUOTAZIONE PER PERSONA con partenza da Milano:

€ 3.140 base 11-14 partecipanti, con guide locali e nostro accompagnatore
€ 3.380 base 8-9 partecipanti, con guide locali e nostro accompagnatore

Da aggiungere:

– partenze da altre città su richiesta
– supplemento singola: € 550
– (s) supplemento partenza con sinologo: incluso
– tasse aeree e security surcharge € 350 (circa)
– copertura assicurativa di viaggio vedi tabella sotto
– costo individuale di gestione pratica € 80
– visto d’ingresso € 160

Data di partenza di gruppo:

1) da domenica 22 Ottobre a sabato 4 Novembre 2017
2) (s) da domenica 1 a sabato 14 aprile 2018 (partenza con sinologo)
3) da domenica 6 a sabato 19 Maggio 2018

Promozione “Prenota Prima”

Prenotate il vostro viaggio con un anticipo di almeno 90 giorni dalla partenza e otterrete uno sconto del 50% sul costo della copertura assicurativa “all inclusive”.

La quota comprende:

Voli di linea in classe economica, accoglienza e trasferimenti aeroporto/hotel e viceversa, i pernottamenti in hotel, mezza pensione durante il viaggio (tutte le cene), trasporto con automezzi tipo minibus, 3 tratte in treno, guide locali parlanti inglese, accompagnatore italiano, gli ingressi alle località archeologiche, assicurazione come specificato, dossier informativo/culturale o guida.

La quota non comprende:

I pasti non inclusi, le bevande durante i pasti, le mance ai monaci, le mance al personale locale, tutto quanto non espressamente specificato.

La copertura assicurativa “all inclusive”

– Annullamento del viaggio prima della partenza
– Assistenza sanitaria tramite centrale operativa h24
– Spese mediche in viaggio fino a € 20.000 (di cui € 5.000 fino a 45 gg dal rientro)
– Bagaglio fino a € 750
– Viaggi Rischio Zero per eventi fortuiti e casi di forza maggiore in corso di viaggio
– Indennizzo fino a € 150.000 per infortunio che causi decesso o invalidità permanente

Il costo a passeggero del pacchetto assicurativo è da aggiungere alle spese accessorie e da versare al momento dell’iscrizione al viaggio. Il calcolo dell’importo si evince dalla tabella che segue:

Quota totale fino a – Costo a passeggero*

€ 1.000,00 – € 45

€ 2.000,00 – € 80

€ 3.000,00 – € 115

€ 4.000,00 – € 150

€ 5.000,00 – € 185

€ 7.000,00 – € 255

€ 10.000,00 – € 360

NB: il conteggio del totale assicurabile non deve includere visto e spese gestione pratica.

*comprensivo di imposte di assicurazione e diritti di agenzia.

Copertura Integrativa

E’ possibile estendere la copertura delle spese mediche in viaggio fino a € 120.000 stipulando una polizza facoltativa con premio lordo per passeggero di € 55,00, da specificare espressamente all’operatore.

NOTE IMPORTANTI

•- La quotazione è calcolata col valore del rapporto di cambio USD/Euro = 0,87 in vigore nel mese di Luglio 2017. In caso di oscillazioni del cambio di +/-3% a 20 giorni dalla data di partenza sarà effettuato un adeguamento valutario.
– Per ragioni tecnico-organizzative in fase di prenotazione o in corso di viaggio l’itinerario potrebbe subire delle modifiche, mantenendo invariate quanto più possibile le visite e le escursioni programmate.
– Le tariffe aeree prevedono classi di prenotazione dedicate, soggette a disponibilità limitata di posti. Al momento della prenotazione, in caso di non confermabilità della tariffa utilizzata per la costruzione del prezzo del viaggio, comunicheremo il supplemento.
– Molte compagnie aeree prevedono l’emissione immediata del biglietto. In tal caso vi informeremo all’atto della vostra conferma e procederemo alla emissione. L’acconto dovrà includere anche l’importo intero del biglietto, che non sarà rimborsabile, e le penali del viaggio in questione derogheranno dalle nostre pubblicate.
– L’importo delle tasse aeree dipende dal rapporto di cambio del USD e del costo del petrolio, stabilito dalle compagnie aeree. Il valore esatto viene definito all’atto dell’emissione dei biglietti aerei.
– Per lo svolgimento di alcuni nostri programmi è necessario l’utilizzo di voli interni operati da compagnie locali non conformi ai requisiti della Comunità Europea, indicate all’interno di un elenco comunitario. Le assicurazioni europee non coprono i disservizi a esse correlati.

 

 

 

 

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