• Italiano
  • English

Cina

Cina

 

Deserti, montagne e capolavori d’arte lungo la via della seta

 

Dal 05 Agosto al 21 Agosto 2018

17 Giorni/16 Notti

Partenza speciale : 05 Agosto 2018

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le immagini dei rivoluzionari maoisti vestiti di giacche verdi militari e dei gruppi di operai che praticano il Tai Chi sono ormai un ricordo sbiadito: nei primi anni del terzo millennio la Cina ha intrapreso una fulminea trasformazione che oggi lascia sbigottito il resto del mondo. I giovani di Pechino, dimentichi perfino delle dimostrazioni del 1989 in piazza Tienanmen, sono interessati più a MTV che a Mao e gli slogan retorici della rivoluzione culturale hanno lasciato il passo ai telefoni cellulari e ai fast-food. Capire la Cina è davvero difficile, anche perché – più ancora che l’India – questo è un mondo a sé che spazia dalle metropoli moderne alle praterie della Mongolia interna passando per deserti, montagne sacre, rovine imperiali, villaggi arretrati e impianti industriali in frenetica produzione. Il governo ha ormai smesso di radere al suolo i templi buddhisti e ora si dedica all’abbattimento delle montagne e all’inquinamento dei fiumi, mentre a Pechino i vecchi quartieri sono in via di demolizione per lasciar posto a nuovi edifici e grandi imprese; d’altronde, quando bisogna gestire una nazione con più di un miliardo di abitanti è inevitabile dover “rinunciare a qualcosa”. Certo è che la Cina è un luogo di forti contrasti e di grandi bellezze, dall’esercito di terracotta di Xi’an alla grande Muraglia, dal fiume Yang-ze agli straordinari paesaggi della provincia di Guangxi. Ma attenzione: tutto potrebbe cambiare di nuovo da un momento all’altro.

 

In sintesi:

Cina – Deserti, montagne e capolavori d’arte lungo la via della seta

Dal 05 al 21 Agosto 2018

il Tucano – Con Fabio Bourbon 

Voli inclusi

 

Itinerario:

 

1° Giorno, Italia – Pechino

Partenza con volo di linea per Pechino, via Istanbul, con arrivo il giorno successivo.

2° Giorno, Pechino

Arrivo nel primo pomeriggio, trasferimento e sistemazione in hotel. Resto del pomeriggio a disposizione. Cena e pernottamento.

3° Giorno, Pechino – Lanzhou – Xiahe

Trasferimento in aeroporto e partenza con il volo per Lanzhou, il capoluogo della provincia del Gansu. Un viaggio di circa 4 ore ci conduce attraverso le montagne fino a Xiahe, nei cui pressi sorge l’antico complesso monastico buddhista di Labulengsi. Costruito nel 1710, oggi è il maggiore centro culturale e religioso del buddhismo tibetano nella provincia ed è la più grande istituzione lamaista al mondo. Sistemazione in hotel. Il percorso odierno è di circa 240 chilometri. Pensione completa.

4° Giorno, Xiahe – visita al monastero di Labulengsi

L’intera giornata è dedicata alla visita del grande monastero di Labulengsi (noto anche con il nome di Labrang), che comprende templi, biblioteche, refettori e abitazioni dei monaci. L’architettura del vasto complesso, con i suoi tetti di tegole dorate, le muraglie dipinte di rosso e di giallo, le ruote di preghiera, è influenzata tanto dallo stile tradizionale tibetano quanto da quello dei grandi palazzi cinesi. A Labulengsi vivono attualmente più di ottocento monaci ed è quanto mai interessante osservare il loro stile di vita, entrare nelle grandi cucine luccicanti di splendide brocche di rame, assistere alle cerimonie, seguire i pellegrini nella rituale circumdeambulazione. Anche la visita all’interno dei templi, ricchi di statue e di tangka, riserva molte emozioni. Pensione completa.

5° Giorno, Xiahe – Lanzhou – Wuwei

Una lunga tappa di trasferimento ci porta da Xiahe fino a Wuwei, a nord. In mattinata, con circa 4 ore di viaggio ritorniamo a Lanzhou, un tempo conosciuta come la “Città dorata”, per i proficuiore di viaggio ritorniamo a Lanzhou, un tempo conosciuta come la “Città dorata”, per i proficui commerci che vi fiorivano grazie alla posizione lungo la Via della Seta e ancora oggi punto di attraversamento del Fiume Giallo. Da questa popolosa metropoli, nel pomeriggio, proseguiamo fino a destinazione. Wuwei è situata nel cosiddetto “corridoio di Hexi”, storicamente la rotta principale dalla Cina centrale a quella occidentale e al resto dell’Asia centrale; ancora oggi, tutte le principali vie di comunicazione passano di qui. Arrivo e sistemazione in hotel. Il percorso odierno è di circa 500 chilometri. Mezza pensione che include la cena.

6° Giorno, Wuwei – Alashan Youqi

In mattinata visitiamo il famoso tempio Leitai Si di Wuwei, costruito sopra impressionanti bastioni di terra, all’interno dei quali furono rinvenute alcune tombe della dinastia Han (II-III secolo d.C.); in una di esse fu scoperta una magnifica scultura in bronzo oggi nota come “Il cavallo volante”, considerata uno dei simboli dell’arte cinese antica e custodita nel museo di Lanzhou. La visita comprende l’ingresso nel tempio taoista, nella tomba e nel museo locale. Dopo pranzo partiamo per Alashan Youqi, città situata al limitare del Badain Jaran. Nel corso di questa tappa di trasferimento, ai margini del deserto, di tanto in tanto vedremo affiorare i bastioni in argilla della Grande Muraglia e incontreremo alcuni cammelli che si aggirano tra le dune. Arrivo e sistemazione in hotel. Abbiamo il tempo per una passeggiata nel centro della cittadina, che sino a pochi anni fa aveva solo due strade bordate di case costruite con mattoni di fango cotto al sole, secondo una tradizione di origine mongola. Questo nucleo antico è stato restaurato recentemente. Il percorso odierno è di circa 250 chilometri. Pensione completa.

Dal 7° al 10° Giorno, il deserto del Badain Jaran – Alashan Youqi

Dopo la prima colazione partiamo in fuoristrada attraverso le dune di sabbia e i laghi del Badain Jaran, il terzo più grande deserto della Cina; qui si trovano le dune stazionarie più imponenti del
mondo, che possono arrivare anche 500 metri di altezza. Facciamo sosta all’Aixa Desert Geopark Museum, per un’introduzione alle caratteristiche di questo ambiente così peculiare. Il Badain Jaran, che si estende su una superficie di 49.000 chilometri quadrati, vanta infatti diverse particolarità: le sue dune più alte sono costituite da masse di sabbia compattatesi nel corso di oltre 20.000 anni e trasformatesi in arenaria. Qui non piove mai, ma nel deserto vi sono oltre 140 laghi di acqua dolce o salata, alimentati da sorgenti sotterranee. Gli studiosi hanno scoperto che l’acqua proviene dalle nevi dei monti Qilian, 500 chilometri a sud-ovest; infiltrandosi attraverso le faglie sotterranee, impiega 20 anni per raggiungere il deserto. Dopo la visita del museo ci inoltriamo nella sconfinata distesa di sabbia lungo antiche piste, cavalcando dune che diventano sempre più alte, con salite e discese vertiginose. Per quattro giorni ci muoviamo in fuoristrada tra dune, distese di sabbia e laghi, incontrando cammelli allo stato brado o in carovana. Il luogo più suggestivo è il piccolo tempio mongolo di Badain Jaran, costruito nel 1755 sulle sponde di un laghetto, distrutto durante la Rivoluzione Culturale e poi ricostruito: in questo luogo magico oggi vive un solo monaco. Pernottamenti in yurta nel deserto dal settimo al nono giorno; la notte del decimo giorno pernottamento in albergo ad Alashan Youqi. Pensione completa.

11° Giorno, Alashan Youqi – Zhangye e i paesaggi multicolore del Danxia

Oggi ci dirigiamo verso Zhangye percorrendo la nuovissima autostrada. Zhangye fu per molti secoli una delle tappe più importanti lungo la Via della Seta: lo stesso Marco Polo vi trascorse più di un anno. Arrivo e sistemazione in hotel. Più tardi facciamo visita al Dafo Si, il tempio del Grande Buddha fondato nel 1098: la splendida struttura in legno ospita una statua del Buddha disteso lunga 35 metri (la più grande del genere in Cina). Più tardi raggiungiamo il grande stupa del Tu Ta (Torre della Terra) e vari padiglioni che ospitano esposizioni inerenti la storia buddhista. L’accesso al tempio avviene lungo una pittoresca stradina, sulla quale si affacciano case in stile Ming e numerose botteghe di antiquari. Nel pomeriggio ci attende l’escursione al Parco Geologico Nazionale del Danxia, dove le formazioni rocciose paiono esser state pennellate da misteriosi pittori. È un paesaggio dagli incredibili contrasti cromatici, caratterizzato da spettacolari formazioni di arenaria, pilastri, torrioni e massi dalle forme insolite, lavorate dall’acqua e dal vento. Il percorso odierno è di circa 185 chilometri. Pensione completa.

12° Giorno, Zhangye e i monti Qilian – escursione nei monti Qilian

In mattinata ci inoltriamo lungo una strada che dalle campagne pianeggianti si insinua tra le montagne. Una volta giunti a destinazione, possiamo osservare come il ripido versante roccioso che delimita la vallata sia traforato da una miriade di nicchie, edicole e cavità artificiali: ci troviamo dinnanzi al Mati Si, il Tempio dello Zoccolo del Cavallo, uno splendido complesso di grotte buddhiste. Qui visitiamo alcuni tempietti incassati nella parete verticale. Una stradina in salita porta al gruppo principale delle grotte-tempio: è qui che si trova la famosa impronta dello zoccolo lasciato, secondo la leggenda, da un cavallo alato. Nel pomeriggio assistiamo a uno spettacolo di danze e canti delle quattro etnie della zona: Yugur, Mongoli, Hui e Tibetani. Rientro in albergo a Zhangye. Il percorso della giornata è di circa 150 chilometri. Pensione completa.

13° Giorno, Zhangye – Jiuquan – Jiayuguan

Oggi partiamo in direzione est, diretti a Jiayuguan, percorrendo parte del “corridoio dell’Hexi”, la stretta striscia di terra lunga un migliaio di chilometri, che nel corso dei secoli ha costituito l’unica via di transito per i viaggiatori che giungevano o uscivano dalla Cina. Prima di giungere a destinazione facciamo sosta a Jiuquan, dove siamo ospiti di un laboratorio in cui si lavora la giadanera, tipica di questa zona: la pietra, che è ricca di ferro, viene estratta nei monti Qilian ed è molto apprezzata anche per i suoi presunti poteri curativi. A una ventina di chilometri da Jiayuguan facciamo sosta presso la necropoli di Weijin, risalente ai periodi Wei e Qing (III-V secolo d.C.): delle 1400 tombe finora scoperte, costruite in mattoni e decorate con pitture murali che descrivono le varie attività della vita quotidiana, solo una è aperta ai visitatori. In essa possiamo ammirare i mattoni dipinti che rivestono le pareti interne con scene di eccezionale vivacità; purtroppo non si possono scattare fotografie, se non nel museo. Proseguiamo infine per Jiayuguan, là dove sorge il forte più occidentale di tutta la Grande Muraglia, costruito durante la dinastia Ming nel 1372. La fortezza – che è stata in buona parte restaurata in anni recenti – è circondata da una duplice cinta di mura, alte circa 10 metri e con un perimetro di circa 700; la sua posizione, tra i monti Qilian, perennemente ricoperti di neve, e le nere montagne Mazong, non potrebbe essere più spettacolare. Arrivo e sistemazione in albergo. Il percorso odierno è di circa 230 chilometri. Pensione completa.

14° Giorno, Jiayuguan – Anxi – le grotte di Yulin – Dunhuang

In mattinata partiamo alla volta di Dunhuang: durante il lungo tragitto facciamo tappa per il pranzo ad Anxi, il luogo dove si incontravano le diramazioni della Via della Seta. Più tardi raggiungiamo un luogo straordinario: le magnifiche grotte buddhiste di Yulin, nascoste da secoli in uno stretto canyon scavato da un fiume. Le 42 cavità artificiali, scavate nelle pareti della gola, sono in gran parte decorate da sontuose pitture parietali. Gli studiosi ritengono che questo sia stato per secoli una sorta di convento dove i monaci venivano a meditare: in alcune delle celle si può infatti notare una sorta di letto in pietra. Certo è che la locale comunità buddhista godesse di una notevole prosperità; i monaci, infatti, ricevevano doni dai mercanti che percorrevano la Via della Seta, offerti all’andata perché la sorte arridesse loro, al ritorno per ringraziare gli dei di averli risparmiati. Datate dall’VIII al XVII secolo, le grotte di Yulin, con il loro corredo artistico di 272 sculture policrome e 5650 metri quadri di affreschi, rappresentano una punta di diamante della storia dell’arte sacra cinese. Al termine della visita proseguiamo per Dunhuang attraverso un paesaggio punteggiato di cespugli di tamerici, nel quale si incontrano greggi di capre al pascolo e, raramente, piccoli villaggi di contadini. Arrivo e sistemazione in hotel. Il percorso della giornata è di circa 420 chilometri. Pensione completa.

15° Giorno, Dunhuang – escursioni alle grotte di Mogao e al lago della luna crescente

La città di Dunhuang è situata in una fertile oasi, i cui campi coltivati vanno a esaurirsi alle pendici di alte dune di sabbia. L’intera giornata è dedicata alle visite, il cui momento saliente è costituito dall’escursione a Mogao, inserito nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO: qui, in una parete di arenaria, si aprono le grotte dei “Mille Buddha”. Le 492 cavità, decorate con oltre 2400 statue e circa 42000 metri quadrati di pitture murali, illustrano l’evoluzione dell’arte buddhista nel corso di un millennio, a partire dal IV secolo d.C. È interessante il fatto che, mentre i dipinti anteriori al 600 d.C. sono per lo più a tema sacro, quelli eseguiti durante l’epoca Tang (618-907) descrivono numerosi momenti della vita quotidiana di coloro che risiedevano in questo luogo o che vi transitavano: sono così illustrate scene di commercio e di lavoro, tradizioni e leggende, usi e costumi. Ciò permette di apprezzare i mutamenti avvenuti durante il passaggio dal Buddhismo originario di provenienza indiana e la sua progressiva assimilazione nella cultura cinese. Al tramonto ci attende l’escursione al lago della Luna Crescente, uno specchio d’acqua a forma di mezzaluna incastonato tra alte dune, la cui esistenza è attestata da oltre duemila anni. Il sito è diventato un’attrazione per i turisti e, talvolta, la concentrazione di visitatori va a scapito del fascino del luogo. Pensione completa.

16° Giorno, Dunhuang – Pechino – Italia

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e partenza con il volo per Pechino. In serata proseguimento con il volo per l’Italia, via Istanbul.

17° Giorno, Italia

Arrivo in Italia nel primo pomeriggio.

 

Sistemazioni previste:

Sistemazione in hotel di categoria 3 e 4 stelle, pernottamenti in yurta durante il circuito nel deserto.

Altre informazioni:

Un viaggio per – Un viaggio chi desidera scoprire gli scenari che hanno fatto da sfondo al lento procedere delle carovane. L’itinerario è di grande interesse culturale, ma anche naturalistico:
oltre alle antichissime testimonianze storico-artistiche e al misticismo dei luoghi sacri, sono i paesaggi dipinti del Danxia e le suggestioni del deserto con le sue dune che si rincorrono all’infinito, a rendere insolito questo viaggio lungo la Via della Seta.

Mezzi di Trasporto – Trasferimenti in fuoristrada nel deserto del Badain Jaran (3 passeggeri per auto più l’autista), minibus o bus a seconda del numero di partecipanti per il resto del tour.   

Da Sapere – Anche nel Gansu, provincia in cui si snoda interamente il viaggio, sono giunti i venti di cambiamento che soffiano sulla Cina odierna, portando grandi trasformazioni. Ma in questo teatro di grandi traffici e di incontro tra genti e culture diverse, si sono preservati templi e monasteri buddhisti, grandi fortezze e paesaggi sconfinati. Il viaggio prevede alcuni trasferimenti piuttosto lunghi e tre pernottamenti in yurta tra le dune del deserto del Badain Jaran. Un discreto spirito di adattamento è richiesto per le differenze culturali, alimentari e climatiche. Per privilegiare il contatto con la cultura del luogo, numerosi pasti sono previsti in tipici ristoranti locali.


Quando Partire – il periodo migliore va da maggio a ottobre. Le temperature registrate nel Gansu tra fine maggio e agosto vanno dalle minime intorno ai 9- 14°C alle massime sui 22°-26°C. Il clima nel deserto comporta una notevole escursione termica: nelle ore centrali della giornata fa molto caldo (una sosta all’ombra delle palme dopo il pranzo diventa particolarmente piacevole) e la sera è chiaro fino a tardi. Per approfondimenti, fare riferimento alla pagina “Il clima” del catalogo “Asia. Vicino Oriente, Asia Centrale, Cina”.

PARTENZE DI GRUPPO
Quote individuali base 10/15 partecipanti con l’assistenza di accompagnatore dall’Italia:
PARTENZE 2018 In doppia – Supplemento singola
Dal 5 al 21 Agosto (*) € 5100,00 –  € 760,00

La quota comprende:

– Passaggi aerei internazionali con voli di linea Turkish Airlines da/per Milano (classe di prenotazione L: vedere paragrafo alla pagina Informazioni Generali) e i voli interni, 23 kg di franchigia bagaglio – I trasferimenti in fuoristrada nel deserto Badain Jaran (3 passeggeri per auto più l’autista), minibus o bus a seconda del numero di partecipanti per il resto del tour – Sistemazione in hotel di categoria 4 stelle a Pechino, Xiahe, Zhangye, Jiayuguan e Dunhuang, in yurta nel deserto Badain Jaran, in hotel 3 stelle nelle altre località – I pasti dettagliati nel programma – Visite ed escursioni comeda programma – Ingressi durante le visite guidate – Assistenza di personale locale qualificato e di guide locali parlanti inglese – Assistenza di un accompagnatore dall’Italia per i gruppi a partire da 10 partecipanti.

La quota non comprende:

– Ingresso in Cina (Euro 155) – Le tasse aeroportuali e di sicurezza (Euro 360 circa) e le tasse aeroportuali pagabili unicamente in loco – Bevande, mance e quant’altro non espressamente indicato.

NOTA BENE
Informiamo che in Cina, soprattutto nelle grandi città, taluni hotels al momento del check in chiedono ai Clienti un deposito che può variare da 100 a 150 Dollari/Euro per camera. Il pagamento potrà essere effettuato in contanti o con carta di credito. Al check out, dopo le verifiche di prassi da parte dell’hotel, tale deposito sarà restituito, se in contanti, oppure non verrà addebitato, se effettuato con carta di credito.
Cambio applicato: 1 USD = 0,925 EUR

 

 

 

 

 

Richiedi Informazioni

Per maggiori informazioni su questo pacchetto o per qualsiasi tipo di soluzione personalizzata,
non esitare a contattarci e ti risponderemo subito.

Tel: 0422 541493 Mail: info@fuoriclasseviaggi.it

Dichiaro di aver preso visione alla informativa sulla Privacy e acconsento al Trattamento dei Dati - Leggi INFORMATIVA PRIVACY

Contatti